Search results for "De Carlo"

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Recio Morales, Oscar: Alejandro O'Reilly, inspector general. Poder militar, familia y territorio en el reinado de Carlos III

2021

Alejandro O'Reilly [Oscar]Pablo 576 578UNESCO::HISTORIA0210-9093 553 Estudis: Revista de historia moderna 590302 2021 47 8168311 Recio MoralesRevista de historia moderna 590302 2021 47 8168311 Recio Morales [0210-9093 553 Estudis]Oscar: Alejandro O'Reillyfamilia y territorio en el reinado de Carlos III Pérez García:HISTORIA [UNESCO]inspector general. Poder militar
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Verso una dimensione narrativa delle mappe

2021

Tra il pensiero e la costruzione dell’architettura il disegno ha un ruolo baricentrico per connettere i diversi protagonisti di una realizzazione e per coinvolgere la collettività facendo percepire inedite prospettive. La scrittura si rivela utile per esplicitare ciò che nella grafica è sotteso e per stabilire un ordine nuovo nel ragionamento progettuale. I rapporti fra segni e significati si moltiplicano nei sistemi informativi recenti in cui si ha la sensazione di poter dire moltissimo (dati numerici e spaziali) ma a volte sfugge quella sintesi indispensabile per una interpretazione concreta, finalizzata alla costruzione di possibili esperienze fisiche. Per l’esplorazione dell’uso di dive…

Between the idea and the construction of the architecture the drawing plays a central role to connect the different protagonists of a project. It involves the community by envisaging unprecedented perspectives. Writing is useful to explicit the graphics and establish a new order in the design reasoning. The relationships between signs and meanings multiply in recent information systems in which it seems possible to conclude a lot (thanks to numerical and spatial data) but sometimes a synthesis is missing though that synthesis is fundamental to create new physical experiences. For the exploration of the use of different architectural languages and for the push towards the project rather than a sterile cataloging the case of the Piano Programma for the historic center of Palermo (Giuseppe Samonà Giancarlo De Carlo Umberto Di Cristina Anna Maria Sciarra Borzí 1979-82) reveals to be ambitious. Giuseppe Samonà integrates the classical representation based on Monge's projections with photographs and iconic drawings associating signs with a linguistic-structural communication capable of expressing the relationships between the parts at the basis of a morphological approach to the plan. The graphic story ("second language") of the urban fabric has creative implications expressed by images and annotations ("first language") useful for decoding them. Since the plan focuses on the potential of a storytelling that orients the imagination of its readers (designers citizens politicians) it can contribute to the study titled "B4R– BRANDING 4 RESILIENCE - Tourist infrastructure as a tool to enhance small villages by drawing resilient communities and new open habitats” as a starting point for the mapping in which GIS analysis and multidisciplinary data (geometric topological and quantitative) relating to some villages of the internal Sicily shall translate into a new architectural urban and landscape quality.Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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El comercio de Alicante en el reinado de Carlos II

2010

A partir de la documentación del Archivo Municipal de Alicante (Papeles de Comercio) y del Archivo Histórico de Orihuela (protocolos notariales de Alicante) se han estudiado los testimonios de la actividad de los comerciantes extranjeros de Alicante, que permiten analizar lo que pudo ser el comercio de Alicante, es decir, una serie de comunidades mercantiles que mantuvieron los privilegios que habían recibido al final del reinado de Felipe IV, como las exenciones fiscales sobre el tráfico, a las que añadieron otros en este periodo final del XVII. Se trata de unos grupos internacionales en los que se advierte la permanencia de franceses, pero sobre todo la de italianos, ingleses y holandeses…

ExtranjerosReinado de Carlos IIUNESCO::HISTORIA::Historia por épocas::Historia antiguaGuerra de Sucesión:HISTORIA::Historia por épocas::Historia antigua [UNESCO]ComercioComerciantes
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Giancarlo De Carlo. Maestro difficile, recensione di Giancarlo De Carlo. Visione e valori, a cura di: Antonietta Iolanda Lima

2021

Book review of the Proceedings of the conference Giancarlo De Carlo scomodo e necessario, Palermo-Catania 2018

ILAUDGiancarlo De CarloSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaArchitectural Design
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Internacionalismo juglar en la corte de Carlos II y Carlos III de Navarra (1349-1425)

1963

Internacionalismo juglar en la corte de Carlos II y Carlos III de Navarra (1349-1425) ArtículoUNESCO::HISTORIA::Historia por épocas::Historia antiguaHumanidadesGrupo C:HISTORIA::Historia por épocas::Historia antigua [UNESCO]Historia
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Recensione di Giancarlo De Carlo. Gli editoriali di Spazio e Società

2020

A due domande di Giancarlo De Carlo - “Forse l’architettura continuerà a esistere, perché dopotutto non se ne può fare a meno. Ma al di qua del suo “fine essenziale”? nella banalità del consumo a-spaziale e a-temporale” - sembra rispondere il saggio di Isabella Daidone, che ripercorrendo l’esperienza editoriale della rivista «Spazio e Società» e mette in moto un processo d’analogia e d’identificazione, nonché d’apprendimento e d’elaborazione, che influenza positivamente l’inconscio del lettore attraverso molte suggestioni. Si tratta di una ricognizione mirata, una narrazione ricomposta che svela la trama di relazioni tra la rivista e il contesto storico degli avvenimenti. Il libro è una rif…

Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaDe Carlo Editoriali Spazio e SocietàDe Carlo Editorials Space and Society
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Recensione di I. Daidone, Giancarlo De Carlo. Gli editoriali di Spazio e Società

2021

Il libro racconta una “storia” che cerca di far comprendere l’importanza e l’attualità dell’architettura sociale, ovvero il riesame della contraddittoria questione fra spazio e società. L’attualità del pensiero di Giancarlo De Carlo, attraverso un’attenta rilettura degli editoriali – raccolti e ripubblicati per la prima volta. Il saggio di Isabella Daidone ripercorre l’esperienza editoriale della rivista «Spazio e Società» con una ricognizione mirata, una narrazione ricomposta che svela la trama di relazioni tra la rivista e il contesto storico degli avvenimenti. Il libro è una riflessione divisa in parti che, come in un racconto rizomatico – un concetto tratto dalla biologia, metafora del …

Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaDe Carlo Racconto rizomatico Spazio e società
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Spazio e Società. Giancarlo De Carlo e il tema della base sociale dell'architettura.

2014

Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaGiancarlo De Carlo Spazio e Società
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L'onestà intellettuale dell'architetto

2013

Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaGiancarlo De Carlo Spazio&Società
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